Presupposto

1. Definizione nel campo dei Futuri

I presupposti (assumptions in inglese) sono idee implicite o esplicite che vengono date per scontate. Fungendo da elementi costitutivi dei modelli o delle cornici (frame) che gli esseri umani utilizzano quando affrontano una questione, influenzano il modo in cui agiamo nel presente. I presupposti relativi al futuro sono solitamente chiamati presupposti anticipatori. Tali presupposti possono essere immaginati, anche se spesso affondano le radici in idee, implicite o esplicite, del passato e del presente. Nel campo dei Futuri costituiscono un importante oggetto di indagine.

2. Definizioni generali

In italiano il termine presupposto è il participio passato sostantivato del verbo presupporre. I dizionari lo definiscono come ciò che si ammette come precedente rispetto a qualcos’altro e come sua condizione: ciò che è posto a fondamento di un ragionamento o di un’argomentazione, e quindi una premessa o una condizione preliminare (Treccani, s.d.-a). Il dizionario “Il Nuovo De Mauro” lo registra in modo analogo come premessa di un’argomentazione e come condizione necessaria (De Mauro, s.d.).

Già a questo livello emerge una differenza concettuale rispetto all’inglese, importante per chi lavora con i Futuri. La definizione inglese di assumption / assume ruota intorno al verbo take, prendere: qualcosa è preso per vero, o dato per scontato, senza prova. L’immagine del prendere non scompare in italiano, ma si trasferisce nel verbo cognato assumere (e nei suoi derivati assunto e assunzione), che i dizionari registrano proprio tra i sinonimi di presupposto nell’accezione logica (Treccani, s.d.-b). La lingua italiana dispone così di due immagini complementari per lo stesso concetto: porre (presupporre) e prendere (assumere).

Nella logica e nella filosofia del linguaggio si parla più precisamente di presupposizione: le condizioni che, pur non essendo enunciate in una data asserzione, sono implicitamente ammesse dall’asserzione stessa (Treccani, s.d.-c). Un presupposto tacito o implicito è, in questo senso, un’idea che sta alla base di un’argomentazione o di una decisione senza essere esplicitamente dichiarata né necessariamente compresa da chi decide. 

In matematica, un presupposto tacito o implicito (un assioma) è un'idea che sta alla base di un argomento logico o di una decisione “che sono veri in ogni possibile universo, nell'ambito di ogni possibile interpretazione e con ogni assegnamento di valori”, (Wikipedia italiano, s.d.). 

Per il lavoro teorico nelle scienze sociali, la SAGE Encyclopedia of Social Science Research Methods (Beck et al., 2004) definisce i presupposti come gli assiomi e i postulati di partenza che producono implicazioni verificabili in ampi domini, osservando che essi sono onnipresenti nelle scienze sociali. Nel contesto della teoria scientifica, in particolare, i presupposti sono considerati il cuore della teoria, in quanto incarnano ciò che Karl Popper (1963/1972) definisce congetture sulla natura: congetture da verificare, secondo la visione di Isaac Newton, attraverso il test delle loro implicazioni logiche (Beck et al., 2004).

Nella filosofia della scienza, i presupposti sono strettamente connessi alle visioni e alle posizioni sulla realtà, su ciò che può essere conosciuto e in che modo, e sui giudizi di valore che si esprimono come impegni condivisi all’interno di un determinato paradigma.

3. Etimologia

Il punto di ingresso dell’etimologia italiana è il lemma stesso, presupporre. Il verbo è composto dal prefisso pre- e da supporre, e si coniuga come porre; supporre, a sua volta, deriva dal latino supponěre, da sub- (sotto) e poněre (porre) (Treccani, s.d.-d). Presupporre significa quindi “porre innanzi, ammettere come premessa”; il presupposto è ciò che viene così posto a fondamento. La radice ultima è dunque quella di porre (lat. poněre).

L’immagine del prendere, centrale nell’inglese assume, è conservata in italiano dal verbo cognato assumere: dal latino assuměre, composto di ad- (a, verso) e suměre (prendere) (Treccani, s.d.-e). Qualcosa viene “preso verso di sé”. Da assuměre discendono anche assunto (participio passato) e assunzione (lat. assumptio). L’italiano dispone perciò, all’interno della medesima famiglia concettuale, di entrambe le immagini latine: quella del porre (poněre, in presupporre) e quella del prendere (suměre, in assumere). 

Per coerenza interlinguistica si può notare che anche il tedesco annehmen (assumere) contiene nehmen, prendere, come il latino suměre.

4. Ambito dei termini

In italiano sono in uso diversi sinonimi e termini affini, in particolare in matematica e in logica. Tra i sinonimi figurano assioma (dal greco axíoma, ciò che è ritenuto valido o evidente di per sé), postulato (dal lat. postulatum, da postulare, richiedere, esigere), supposizione (dal lat. suppositio, da sub- e poněre, porre sotto) che indica il fatto di supporre, di fare congetture e ipotesi su fatti (o situazioni, sviluppi di un’azione ecc.) non ancora realizzati ma possibili o eventuali, (Treccani, s.d.-f).

In italiano, assioma e postulato conservano una connotazione più tecnica e matematica. Un altro termine affine proveniente dalla matematica è ipotesi (dal greco hypóthesis, da hypó, sotto, e thésis, “posizione”, dal verbo tithénai, porre), che indica un’idea proposta per essere messa alla prova, anche solo per via argomentativa, al fine di verificarne la possibile verità (Treccani, s.d.-g). Tali ipotesi hanno spesso natura causale, del tipo se… allora. Nell’ambito dei Futuri, formulare un’ipotesi sui possibili effetti futuri è utile e parte della pratica.

Il termine credenza si riferisce principalmente all'atteggiamento che il destinatario ha nei confronti di un'affermazione che è stata inviata tramite una qualche forma di comunicazione. Il destinatario può credere all'affermazione, considerarla vera e accettare la parola. Le credenze possono avere intensità diverse, mentre i presupposti possiedono un carattere binario sì-no.

Anche il giudizio differisce dal presupposto, perché il termine rimanda piuttosto alla qualità del processo di discernimento, giuridico, socioculturale o politico, che conduce a una decisione.

Poiché il futuro può soltanto essere immaginato, i presupposti relativi a un tempo successivo al presente sono strettamente legati all’immaginazione. I presupposti anticipatori influenzano, e sono a loro volta influenzati in modo dinamico da, le immagini del futuro socialmente condivise e dominanti. Tali immagini collettive orientano le percezioni del futuro e condizionano l’immaginazione e l’azione, collettiva e individuale, nel presente.

5. Fondamenti teorici

Un corpus significativo di studi sui presupposti è riconducibile alla logica informale.

Secondo la Stanford Encyclopaedia of Philosophy, la logica informale si concentra sui metodi per comprendere e migliorare il pensiero, il ragionamento e l'argomentazione in contesti della vita reale quali il discorso pubblico, l'istruzione e lo scambio intellettuale, inclusi il dialogo e il metalogo intradisciplinari, le relazioni interpersonali e altri campi (Groarke, 2026). Il lavoro di Michael Scriven, importante contributore nel campo della logica, richiede la formulazione di presupposti non dichiarati come prerequisito per l’analisi e la ricostruzione di un’argomentazione, sottolineando che la parte più difficile della ricostruzione di un’argomentazione è la formulazione equa e chiara delle premesse mancanti, ovvero dei presupposti non dichiarati (1976). Ennis distingue tra due tipi di presupposti impliciti, ovvero i presupposti utilizzati e i presupposti necessari. (Ennis, 1982, p. 63).

Inoltre, nell’ambito della scuola di pensiero del pensiero critico, l’identificazione dei presupposti è considerata un’attività essenziale. L’approccio alle assunzioni nella logica informale e nel pensiero critico trova riscontro nell’uso dei presupposti nel lavoro sui Futuri.

L'economista Jean Tirole sottolinea il ruolo universale dei presupposti e il modo in cui queste influenzano la percezione e le scelte: qualsiasi disciplina scientifica, qualsiasi teoria, formale o informale, si basa su presupposti. Questi assunti sono importanti e, nel caso delle scienze sociali, influenzano la nostra visione della società e le nostre raccomandazioni politiche (Tirole, 2019, p. 1). Egli conclude che il processo di esplicitazione dei presupposti è fondamentale perché consente agli altri di aderire, rifiutare o proporre miglioramenti a tali presupposti. Questo fa parte del metodo scientifico (Tirole, 2019, p. 12). L’esplicitazione dei presupposti dovrebbe essere parte integrante del lavoro sui Futuri.

Un numero crescente di ricercatori e studiosi dei futures ha proposto la teoria dell’anticipazione come fondamento teorico dei futures studies. In questa prospettiva, i futures studies implicano lo studio dei sistemi e dei processi anticipatori, insieme ai modelli impiegati per rappresentarli. La base teorica risiede nelle idee della biologia relazionale sviluppate da Rashevsky, Rosen (2012), Louie (2020) e altri. Secondo questi studiosi, i sistemi anticipatori contengono modelli predittivi interni di sé stessi e del loro ambiente. Attraverso la codifica e la decodifica, è possibile tracciare una relazione di modellizzazione tra il sistema naturale e un sistema formale o un modello. Un modello è una codifica delle qualità, o delle grandezze osservabili, di un sistema naturale in oggetti matematici formali (Rosen, 2012, p. 261).

I presupposti fungono da elementi costitutivi dei modelli. Sono un veicolo per concentrarsi su aspetti selezionati della realtà e sono collegati al dominio del modello. Nel lavoro sui Futuri, il modello che gli individui hanno del futuro dovrebbe essere coerente con un sistema di presupposti e tali presupposti, a loro volta, consentono una descrizione del modello.

6. Utilizzo nella pratica dei Futuri

Nel lavoro sui Futuri, le nostre immagini del futuro possono fungere da punti di partenza per lavorare con i presupposti. I presupposti sottostanti popolano il nostro rapporto con il futuro, così come i processi e i risultati del lavoro sui Futuri, quali previsioni, piani, individuazione di segnali, analisi di tendenze, scenari e visioni. Rivelare, rendere espliciti, analizzare, mettere in discussione e riformulare i presupposti che le organizzazioni, i gruppi o gli individui nutrono riguardo agli elementi rilevanti del sistema e alle relazioni di sistemi specifici è una parte essenziale del lavoro sui Futuri.

Il passaggio dei presupposti dall'implicito all'esplicito rivela i modelli, i quadri o gli schemi che le persone hanno, ad esempio, sul lavoro, su un'azienda, sui sistemi educativi o su sé stesse, specialmente in quanto agenti di cambiamento. Poiché persone diverse possono avere presupposti e modelli diversi, è importante rivelarli e conoscerli. E il confronto di questi presupposti e modelli tra le persone può portare a una maggiore varietà di assunti e a modelli più ricchi, ecc.

In una fase successiva, questi modelli possono quindi essere utilizzati per la previsione e il controllo, come nella biologia relazionale. Inoltre, e forse ancora più importante, gli esseri umani sono in grado di diversificare questi presupposti e creare nuovi modelli come base per uscire dagli schemi rivelati ed esplorare futuri oltre quelli considerati probabili e desiderabili, consentendo di percepire e dare un senso alla novità man mano che si verificano i cambiamenti.

Il Futures Literacy Framework (Miller, 2018, p. 23) fornisce una struttura per valutare diversi tipi di presupposti (anticipatori), in base al tipo di futuro considerato e alle modalità con cui esso viene esplorato: forecasting e destino si riferiscono a presupposti in sistemi chiusi; la riforma creativa e l’auto-miglioramento in sistemi semi-aperti con un focus sulla pianificazione; e il pensiero strategico e la saggezza - Tao - l’essere in sistemi semi-aperti con un focus sull’emergere

Bergheim (2023) raggruppa 500 presupposti emersi da processi di futures reali in diciotto categorie, comprendenti presupposti relativi allo scopo di un processo di futures, alla natura umana, al livello di profondità della questione analizzata, ai legami con temi correlati, agli ostacoli al cambiamento, alle condizioni che lo rendono possibile, alle capacità necessarie, alle regole esistenti, alle soluzioni pertinenti, ai compromessi, agli attori coinvolti e alle risorse.

Spesso i presupposti non sono direttamente osservabili e rimangono al di fuori della riflessione cosciente a meno che non vengano deliberatamente portati alla luce. Il lavoro sui Futuri offre un'ampia gamma di metodi per rivelare e classificare i presupposti. In un  Futures Literacy Laboratory, un passo intermedio per rivelare i presupposti consiste nel chiedere ai partecipanti di condividere le loro immagini di futuri probabili e desiderabili su un determinato argomento. I partecipanti tendono ad essere più aperti e a condividere idee, comprese le loro speranze e paure, se viene loro chiesto di immaginare un argomento in un momento successivo nel tempo.

Una volta rivelate queste immagini del futuro, i partecipanti possono esplorarne i significati più profondi, esaminando in quale momento del passato queste immagini possano essere sorte, o perché descrivono una certa immagine o un certo modello. Queste esplorazioni generano intuizioni più profonde. Ad esempio, ci si potrebbe aspettare di trovare una via per l’India navigando verso ovest dalla Spagna. Il presupposto sottostante è che la Terra sia rotonda. Se il pianeta fosse davvero piatto, si cadrebbe proprio dal bordo. 

Terminologhe: Mariagrazia Berardi, Nicoletta Boldrini (Inglese: Stefan Bergheim, Irianna Lianaki Dedouli)

Per la versione italiana di questa voce sono stati utilizzati strumenti di traduzione e di supporto basati su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), in particolare ChatGPT (OpenAI) e Claude (Anthropic) a partire dalla versione inglese integrata e localizzata poi con fonti in lingua italiana. I risultati sono stati in ogni caso verificati e rielaborati dalle terminologhe umane che si assumono la piena responsabilità della qualità di questa voce.

Riferimenti

Beck, M. L., Bryman, A., & Futing Liao, T. (2004). Assumptions. In The SAGE encyclopedia of social science research methods. Sage Publications. https://doi.org/10.4135/9781412950589.n29

Bergheim, S. (2023). Patterns of anticipatory assumptions. Center for Societal Progress. https://www.researchgate.net/publication/376448424_Patterns_of_Anticipatory_Assumptions

De Mauro, T. (s.d.). Presupposto. In Il Nuovo De Mauro. Consultato il 2 giugno 2026, da https://dizionario.internazionale.it/parola/presupposto

DeLanda, M. (2007). A new philosophy of society: Assemblage theory and social complexity. Continuum. https://doi.org/10.5040/9781350096769

Ennis, R. H. (1982). Identifying implicit assumptions. Synthese, 51(1), 61–86. https://doi.org/10.1007/BF00413849

Groarke, L. (2026). Informal logic. In E. N. Zalta & U. Nodelman (a cura di), The Stanford encyclopedia of philosophy (Spring 2026). Metaphysics Research Lab, Stanford University. https://plato.stanford.edu/archives/spr2026/entries/logic-informal

Louie, A. H. (2020). Relational biology and Church’s thesis. Biosystems, 197, 104179. https://doi.org/10.1016/j.biosystems.2020.104179

Miller, R. (2018). Transforming the future: Anticipation in the 21st century. Taylor & Francis. https://doi.org/10.4324/9781351048002

Popper, K. R. (1972). Congetture e confutazioni: Lo sviluppo della conoscenza scientifica (G. Pancaldi, Trad.). Il Mulino. (Opera originale pubblicata nel 1963)

Rosen, R. (2012). Anticipatory systems: Philosophical, mathematical, and methodological foundations (2ª ed.). Springer. https://doi.org/10.1007/978-1-4614-1269-4

Scriven, M. (1976). Reasoning. McGraw-Hill.

Tirole, J. (2019). Assumptions in economics. In Philosophy: Reflections on core assumptions in business research & education. https://doi.org/10.1093/9780198944249.003.0004

Treccani. (s.d.-a). Presupposto. Disponibile all’indirizzo: https://www.treccani.it/vocabolario/presupposto/

Treccani. (s.d.-b). Assunto. Disponibile all’indirizzo: https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/assunto/ 

Treccani. (s.d.-c). Presupposizione. Disponibile all’indirizzo: https://www.treccani.it/vocabolario/presupposizione/ 

Treccani. (s.d.-d). Supporre. Disponibile all’indirizzo: https://www.treccani.it/vocabolario/supporre/

Treccani. (s.d.-e). Assumere. Disponibile all’indirizzo: https://www.treccani.it/vocabolario/assumere/

Treccani. (s.d.-f). Supposizione. Disponibile all’indirizzo: https://www.treccani.it/vocabolario/supposizione/ 

Treccani. (s.d.-g). Ipotesi. Disponibile all’indirizzo: https://www.treccani.it/vocabolario/ipotesi/

Wikipedia italiano (s.d.). Assioma. https://it.wikipedia.org/wiki/Assioma_(matematica)

Cite this entry:
Berardi, M., Boldrini, N., Bergheim, S., & Lianaki Dedouli, I. (2026). Presupposto. In M. Berardi, N. Boldrini, S. Bergheim, & C. Fraser (Red.). Glossario dei Futuri. ZGF. https://futuresglossary.net/term/assumption/it
CC BY-NC-SA 4.0 Futures Glossary © 2026 by Bergheim S. & C. Fraser is licensed under CC BY-NC-SA 4.0

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